BENVENUTI NEL MEDIOEVO!

Benvenuti nel sito della festa medievale Un salto nel Medioevo all'ombra del Torrione di Brozzi, che si tiene ogni anno il secondo o il terzo sabato di Settembre nelle strade e piazze del centro storico di Brozzi, antico borgo alla periferia ovest del Comune di Firenze.

Quest'anno l'evento, che si è svolto Sabato 10 Settembre, come sempre dal primo pomeriggio fino a tarda sera, ha raggiunto un traguardo davvero molto importante: l'edizione 2016 è stata infatti la decima di fila, una "cifra tonda" alla quale nessuno degli originari promotori dell'iniziativa pensava davvero di poter approdare e che senz'altro testimonia il profondo radicamento della manifestazione negli animi dei Brozzesi.

Nelle pagine di questo sito dedicate all'edizione 2016, raggiungibili dal menu posto qui a sinistra, potrete consultare il programma, la mappa ed il materiale promozionale della decima edizione della festa medievale di Brozzi e scoprire chi sono stati i nostri sponsor e i nostri sostenitori.
Inoltre, nelle sezioni dedicate alle precedenti edizioni della rievocazione storica, raggiungibili dal menu posto qui a sinistra, potrete stuzzicare la vostra curiosità recuperando alcune informazioni sulle feste medievali degli anni passati, ed in particolare potrete consultarne il programma, la mappa ed il materiale promozionale, nonchè visionare alcune immagini fotografiche ed alcuni video ripresi durante il loro svolgimento.






IN EVIDENZA

Traguardo raggiunto: con questa sono dieci! Ebbene sì, ce l'abbiamo proprio fatta: per la decima volta le più antiche strade e corti di Brozzi sono state trasformate, grazie all'impegno, all'entusiasmo e alla tolleranza dei Brozzesi, in un vero e proprio borgo medievale, pieno zeppo di artigiani e mercanti, nobili e servi, guerrieri e religiosi, giullari e saltimbanchi ed altri curiosi personaggi.

Per fortuna anche stavolta la manifestazione è stata agevolata da un tempo atmosferico favorevole, mite e tiepido, tipico delle belle giornate di fine estate, sebbene un poco funestato nelle ore pomeridiane da un fastidioso grecale piuttosto sostenuto.

La festa è riuscita bene: le presenze sono state numericamente soddisfacenti, in linea con quelle riscontrate l'anno passato, e abbiamo potuto vedere moltissimi volti sorridenti ed allegri, nonché una Brozzi quasi magica, come solo una volta l'anno è possibile ammirare, completamente diversa dal solito, libera dal traffico, dalle automobili e da altre brutture moderne, e piena invece di una folla festante e vitale.

Ve ne potete rendere ben conto dando un occhio al seguente filmato realizzato dal periodico online overthesky.it e pubblicato su YouTube: un videoreportage che raccoglie e assembla in un montaggio creativo alcune scene riprese durante lo svolgimento della manifestazione.

Per aver potuto vivere nuovamente un momento intenso e prezioso come questo, ringraziamo sentitamente i visitatori, gli ospiti, gli artisti e gli artigiani che ci hanno fatto compagnia Sabato 10 Settembre, e ancor di più tutti i volontari, i cittadini, gli esercenti, le associazioni e le istituzioni del territorio che grazie al loro impegno e alla loro buona volontà hanno contribuito alla buona riuscita della festa medievale mettendo a disposizione spazi, risorse, attrezzi, braccia, idee e capacità.

Anche quest'anno nelle poche ore intercorrenti tra l'apertura delle attività nel primo pomeriggio (15.30 circa) e la conclusione dei festeggiamenti in tarda serata (23.00 circa) la manifestazione ha proposto ai visitatori un ragguardevole ventaglio di attrattive e divertimenti per tutti i gusti: spettacoli, cortei, giochi, concerti, performance artistiche, rievocazioni storiche ed ogni genere di svago.

Molti sono coloro che hanno assistito infatti al passaggio di cortei di personaggi in armature e costumi d'epoca ed alle esibizioni di valenti sbandieratori, ammirato vibranti rappresentazioni teatrali e dimostrazioni di falconeria, sperimentato l'antica tecnica del tiro con l’arco storico, si sono fatti emozionati da musiche e ballate medievali, colte o popolari, si sono fatti trascinare dalle rutilanti improvvisazioni di commedianti, guitti e saltimbanchi, nonché dalle performance di giocolieri, mangiafuoco e trampolieri.
In particolare, al pari degli ultimi sei anni, è stato possibile assistere alla parata del prestigioso Corteo Storico della Repubblica Fiorentina ed all'esibizione dei Bandierai degli Uffizi, proprio quelli ufficiali del Calcio Storico Fiorentino. Ancora un volta il corteo storico è stato accompagnato da una lunghissima sfilata di nobiluomini e nobildonne adorni di sontuose vesti d'antica foggia, in rappresentanza delle più illustri casate del borgo medievale.

I più giovani si sono inoltre dilettati con antichi giochi di tavoliere e e d'azzardo presso i banchi della storica Corporazione della Baratteria e hanno messo alla prova i propri riflessi con alcuni giochi d'abilità e di destrezza d’ispirazione medievale quali il sempre apprezzato "I' Bischero a Mollo", la Giostra del Saracino, "Stiaccia la Noce", il Tiro al Bersaglio ed il Gioco del Castello, e dimostrato il proprio coraggio osando penetrare nel tetro e fumante antro della strega Checca.

Molti visitatori hanno anche assistito alla fedele ricostruzione storica di alcuni antichi mestieri ormai dimenticati, quali ad esempio il vasaio, il fabbro, lo scrivano, lo speziale e perfino il boia. Valenti artigiani hanno rievocato la lavorazione della ceramica, della lana, del legno, del cuoio, del metallo e della pietra, come pure la fabbricazione di cesti di vimini, di libri e pergamene, di candele di cera, di tessuti, di corde di canapa, di articoli in cartapesta e di molte altre mercanzie.
Alcune di queste arti e professioni dimenticate potevano essere direttamente sperimentate dai giovanissimi ospiti della festa. Ad esempio sono stati allestiti un laboratorio di lavorazione della creta, presso il quale i piccoli visitatori della manifestazione hanno preso manualmente confidenza con la realizzazione di vasi ed altri manufatti, e una Schola amanuense, dove costoro hanno appreso i rudimenti della scrittura e della calligrafia medievale.

Come al solito, poi, molto apprezzati sono stati i numerosi banchi gastronomici presso i quali era possibile assaggiare pietanze e bevande compatibili con quelle di cui facevano probabilmente uso gli antichi abitanti di Brozzi.

Come da consolidata tradizione, i visitatori anche quest'anno si sono simpaticamente prestati alla divertente finzione della pseudostorica moneta locale, l'ormai mitico Brozzino, valuta avente corso legale nel borgo di Brozzi per il dì di festa che era possibile procurarsi (al tasso di cambio pari ad 1 Euro = 1 Brozzino) presso i tre banchi dell’Offizio del Cambio della Moneta disposti lungo la strada principale lungo cui si articolava la manifestazione.

Molte e succose erano le novità rispetto alle precedenti edizioni, che confidiamo siano state assai apprezzate. Nello specifico, la principale primizia della decima edizione della festa medievale di Brozzi è stata certamente la Contesa dei Giovani Virgulti brozzesi, una disfida in tre manche tra i più giovani esponenti delle nobili casate del Borgo di Brozzi, i quali hanno dovruto far ricorso a tutte le proprie doti atletiche e a tutta la propria determinazione per poter prevalere nell'arduo triathlon.
Tra le altre innovazioni in programma figuravano poi uno spettacolo conclusivo nuovo di zecca, con giocolieri, giullari, mangiafuoco e trampolieri, e la rievocazione di alcuni inediti antichi mestieri, come il tessitore, il cesellatore, il tessitore e il rilegatore.

Trovate un breve sunto dei principali eventi, spettacoli, cortei, rievocazioni storiche, animazioni e intrattenimenti della decima edizione della festa medievale di Brozzi nella sottostante locandina che abbiamo predisposto per promuovere la manifestazione e all'uopo fatto stampare nei due tagli 32x45 e, quale retro delle cartoline promozionali, 10x15. Cliccando sull'immagine stessa oppure su questo collegamento è possibile visualizzare il documento in formato PDF.

locandina della decima edizione

Inoltre per dare notizia della rievocazione storica brozzese abbiamo realizzato il documento che potete ammirare qui di seguito, del quale è possibile scaricare una versione in formato PDF cliccando su questo collegamento oppure sull'immagine stessa, e che abbiamo utilizzato per stampare i manifesti di medio (A3) e grande (50x70) formato, un lato delle cartoline promozionali 10x15 e le copertine degli opuscoli spillati in formato A5, contenenti alcune informazioni utili per i visitatori.

manifesto e cartolina della decima edizione

Per pubblicizzare la festa, inoltre, abbiamo predisposto e dato alle stampe in oltre 2000 esemplari, proseguendo l'usanza avviata tre anni fa, un opuscolo spillato in formato A5, contenente alcune informazioni utili per i visitatori, che potete visualizzare in un unico file PDF cliccando qui.