BENVENUTI NEL MEDIOEVO!

Benvenuti nel sito della festa medievale Un salto nel Medioevo all'ombra del Torrione di Brozzi, che si tiene ogni anno il secondo o il terzo sabato di Settembre nelle strade e piazze del centro storico di Brozzi, antico borgo alla periferia ovest del Comune di Firenze.

Quest'anno l'evento, che si è svolto sabato 16 Settembre, come sempre dal primo pomeriggio fino a tarda sera, ha suggellato il primo decennio di feste medievali in quel di Brozzi, iniziato proprio dieci anni fa, l'ormai remoto sabato 15 settembre 2007.

Nelle pagine di questo sito dedicate all'edizione 2017, raggiungibili dal menu posto qui a sinistra, potrete consultare il programma, la mappa ed il materiale promozionale dell'undicesima edizione della festa medievale di Brozzi e scoprire chi sono stati i nostri sponsor e i nostri sostenitori.
Inoltre, nelle sezioni dedicate alle precedenti edizioni della rievocazione storica, raggiungibili dal menu posto qui a sinistra, potrete stuzzicare la vostra curiosità recuperando alcune informazioni sulle feste medievali degli anni passati, ed in particolare potrete consultarne il programma, la mappa ed il materiale promozionale, nonchè visionare alcune immagini fotografiche ed alcuni video ripresi durante il loro svolgimento.






IN EVIDENZA

Quest'anno l'abbiamo scampata proprio bella! Il maltempo ci ha infatti sfiorato per un pelo, risparmiandoci quasi miracolosamente, visto che in alcune zone limitrofe sabato ci sono state copiose precipitazioni. Giove Pluvio ci ha donato una giornata climaticamente adattissima allo svago all'aria aperta, nè troppo calda nè troppo fredda, racchiusa tra le forti piogge del sabato notte ed il vento gelido della domenica mattina

I giorni precedenti la festa sono stati ancora più spasmonici del solito: non solo per i consueti frenetici preparativi, come sempre animati dall'intima sensazione di aver dimenticato qualche importante adempimento e di non riuscire a fare in tempo a compiere tutto il necessario per organizzare la manifestazione, ma anche per l'ansia indotta dall'incombente rischio di pioggia temporalesca ormai da tempo unanimamente adombrato dalle previsioni meteo.
Non dimenticheremo facilmente gli ultimi giorni prima della festa, trascorsi consultando le previsioni del tempo ogni mezz'ora su una mezza dozzina di siti diversi e facendo ogni tipo di scongiuro. Nè la drammatica riunione del giovedì sera, quando abbiamo deciso, nonostante le previsioni avverse, di non rimandare o annullare la festa, bensì di confermarne lo svolgimento il 16 settembre. Nè la notte del sabato, flagellata da un intenso e continuo temporale di fine estate.
Ma la fortuna, si sa, aiuta gli audaci, e così abbiamo esultato nel constatare, sabato al risveglio, l'improvviso miglioramento delle condizioni meteorologiche. Salvo qualche breve e non fastidioso spruzzerello in mattinata e nel pomeriggio, la giornata si è rivelata perfetta per consentire lo svolgimento dell'evento, e ci ha regalato anche uno splendido tramonto rubescente.

La festa è riuscita bene e le presenze sono state numericamente soddisfacenti, in linea con quelle riscontrate l'anno passato, nonostante il rischio pioggia e la partita interna della Fiorentina, che indubbiamente le ha un po' contratte nel pomeriggio. Ancora una volta ci siamo potuti immergere in una Brozzi quasi magica, come solo una volta l'anno è possibile ammirare, una frazione completamente diversa dal solito, libera dal traffico, dalle automobili e da altre brutture moderne, e piena invece di una folla festante e allegra, di tanti volti sorridenti.

Ve ne potete rendere ben conto dando un occhio al seguente filmato, realizzato, al pari degli scorsi due anni, dal periodico online overthesky.it e pubblicato su YouTube: un videoreportage che raccoglie e assembla in un montaggio creativo alcune scene riprese durante lo svolgimento della manifestazione.

Se anche nel 2017 si è potuta ripetere l'allegra magia della festa settembrina, che ha trasformato le più antiche strade e corti di Brozzi in un vero e proprio borgo medievale, animato da nobili e servi, guerrieri e religiosi, artisti ed artigiani, e da molti altri personaggi in vesti d'epoca, il merito è di tutti i volontari, i cittadini, gli esercenti, le associazioni e le istituzioni del territorio che grazie al loro impegno e alla loro buona volontà hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, mettendo a disposizione spazi, risorse, attrezzi, braccia, idee e capacità, o anche solo la loro tolleranza. A tutti costoro, brozzesi e non, rivolgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti.

Anche quest'anno nelle poche ore intercorrenti tra l'apertura delle attività nel primo pomeriggio (15.30 circa) e la conclusione dei festeggiamenti in tarda serata (23.00 circa) la manifestazione ha proposto ai visitatori un ragguardevole ventaglio di attrattive e divertimenti per tutti i gusti: spettacoli, cortei, giochi, concerti, performance artistiche, rievocazioni storiche ed ogni genere di svago.

E' stato infatti possibile assistere al passaggio di cortei di personaggi in armature e vestimenti d'epoca ed alle esibizioni di valenti sbandieratori, ammirare rappresentazioni teatrali di vario genere, lasciarsi emozionare da musiche e balli medievali, farsi trascinare dalle performance di commedianti, artisti di strada e trampolieri.
In particolare, come tradizione vuole, molti hanno ammirato la parata del prestigioso Corteo Storico della Repubblica Fiorentina ed all'esibizione dei Bandierai degli Uffizi, proprio quelli ufficiali del Calcio Storico Fiorentino.

La festa ha previsto moltissime occasioni di svago e divertimento soprattutto per i visitatori più giovani, che si sono dilettati con antichi giochi di tavoliere e d'azzardo presso i banchi della storica Corporazione della Baratteria ed hanno messo alla prova i propri riflessi con alcuni giochi d'abilità e di destrezza d’ispirazione medievale quali i sempre apprezzati "I' Bischero a Mollo", la Giostra del Saracino e "Stiaccia la Noce", nonché altri passatempi nuovi di zecca come il Gioco della Palla-Corda, il Gioco della Palla Matta e il Gioco del Cerchio Danzante.
I bambini hanno poi potuto dimostrare il proprio coraggio osando penetrare nel tetro e fumante antro della strega Checca, imparare i fondamentali della tecnica senza tempo del tiro con l’arco storico, nonché sperimentare con le proprie mani alcune arti e professioni perdute, ad esempio presso la Schola dei giovani amanuensi, dove apprendere i rudimenti della calligrafia medievale, e presso il laboratorio di lavorazione della creta, presso il quale i piccoli visitatori della manifestazione hanno potuto prendere manualmente confidenza con la realizzazione di vasi e manufatti di argilla.
Inoltre in Piazza Primo Maggio i nostri giovanissimi ospiti hanno assistito nel pomeriggio alle rappresentazioni del teatro dei burattini. Sempre in Piazza è stata allestita, come nei precedenti due anni, un'area dedicata all'accoglienza dei più piccoli ospiti della festa e delle loro mamme.

I visitatori hanno poi potuto ammirare la fedele ricostruzione storica di alcuni antichi mestieri ormai dimenticati, quali ad esempio il dipintore, il cesellatore, lo speziale e perfino il boia. Valenti artigiani hanno rievocato la lavorazione della ceramica, del legno, del cuoio, del metallo e della pietra, come pure la fabbricazione di cesti di vimini, di libri e di altre mercanzie.

Come al solito, poi, molto apprezzati sono stati i numerosi banchi gastronomici presso i quali era possibile assaggiare pietanze e bevande compatibili con quelle di cui facevano probabilmente uso gli antichi abitanti di Brozzi.

Come da consolidata tradizione, ai visitatori è stato richiesto di prestarsi con simpatia alla divertente finzione della pseudostorica moneta locale, l'ormai mitico Brozzino, valuta avente corso legale nel borgo di Brozzi solo per il dì di festa e che è stato possibile procurarsi (al tasso di cambio pari ad 1 Euro = 1 Brozzino) presso i banchi dell’Offizio del Cambio della Moneta disposti in due diverse postazioni nell'area interessata dalla manifestazione.

Molte e succose le novità rispetto alle precedenti edizioni.
La principale primizia dell'edizione 2017 della festa medievale di Brozzi, nonché il fil rouge della manifestazione, è stata senz'altro la rievocazione di un vero e proprio sposalizio medievale, che ha coinvolto un gran numero di figuranti e si è articolata nel corso del pomeriggio in più momenti o fasi: il corteo nuziale, la stipulazione del contratto a rogito di Notaio, un breve concerto, la danza delle giovani compagne della sposa, la benedizione vescovile, la festa di nozze e un’esilarante commedia a tema.
Tra le altre innovazioni di quest'anno è opportuno segnalare quanto meno, oltre al già citato graditissimo ritorno del teatro dei burattini e ad alcuni giochi nuovi nuovi, un infuocato spettacolo finale nuovo di zecca ed un nuovo sistema d'illuminazione serale per i banchi.

Trovate un breve sunto dei principali eventi, spettacoli, cortei, rievocazioni storiche, animazioni e intrattenimenti dell'undicesima edizione della festa medievale di Brozzi nella sottostante locandina che abbiamo predisposto per promuovere la manifestazione e all'uopo fatto stampare nel taglio 32x45. Cliccando sull'immagine stessa oppure su questo collegamento è possibile visualizzare il documento in formato PDF.

locandina dell'undicesima edizione

Inoltre per dare notizia della rievocazione storica brozzese abbiamo realizzato il documento che potete ammirare qui di seguito, del quale è possibile scaricare una versione in formato PDF cliccando su questo collegamento oppure sull'immagine stessa, e che abbiamo utilizzato per stampare i manifesti di grande (50x70) formato, e anche, con alcune minime modifiche, per uno dei due lati del volantino promozionale A5, scaricabile in PDF cliccando qui, come frontespizio della brochure informativa pieghevole realizzata in A4 da distribuire ai visitatori della festa, visualizzabile in formato PDF cliccando qui, nonché quale copertina dell'ormai consueto opuscolo spillato di 16 pagine in formato A5, dato alle stampe in oltre 2000 esemplari proseguendo l'usanza avviata quattro anni fa, che è possibilile scaricare in un unico file PDF cliccando qui.

manifesto e volantino dell'undicesima edizione